FATTORI DI STRESS E DI MALATTIA DA RADIAZIONI DI ZONE DI DISTURBO E DA ELETTROSMOG di Werner Auer, naturopata ed esperto del Forschungskreis für Geobiologie “dr Hartmann” e.V.

, Scrivi un Commento

da Wetter – Boden – Mensch n. 5-6/2000
traduzione di Serena Ederle, revisione di Pier Prospero (tutto quello che l’Autore dice sui telefoni DECT è applicabile anche agli attuali trasmettitori Wi-Fi).

Introduzione:
In questa relazione sono sottolineati gli effetti provocati da energie come le radiazioni telluriche delle zone di disturbo e l’elettrosmog sul nostro sviluppo mentale e corporeo.
In base al tipo di energia e alla combinazione di vari fattori, il nostro corpo con un continuo processo di adattamento cerca di stabilire un equilibrio. Questo equilibrio può avvenire sotto forma di stimolazione o repressione del nostro sistema endocrino, di accelerazione della riproduzione cellulare come quella tumorale, di sviluppo di allergie.
Inoltre si osserva un calo degenerativo delle funzioni corporee che può portare ad effetti neurologici quali la depressione oppure può comportare un sovreccitamento del sistema nervoso con conseguenti disturbi della memoria e del sonno.
Gli influssi ambientali nocivi rappresentano così un fattore di stress al quale il corpo reagisce con un modello di controbilanciamento sia a breve sia a lungo termine.
Come fattori di stress si possono menzionare le radiazioni naturali, che possono essere affrontate solo mettendo in atto strategie per evitarle.
Altri fattori di stress sono le radiazioni artificiali da campi magnetici alternati come le frequenze di rete (elettrosmog a bassa frequenza), le emissioni a impulsi di microonde mediante antenne trasmittenti nei centri abitati così come dai telefoni cordless (DECT-Standard) nelle case.
Questi fattori possono essere annoverati tra i più pesanti attacchi al nostro benessere e possono perciò compromettere la nostra salute.
Soprattutto l’emissione di microonde a impulsi perché porta a un disturbo costante dei collegamenti tra le sinapsi delle cellule nervose e perciò si può arrivare ad una costante interferenza nelle connessioni tra i neuroni. Non a caso le autorizzazioni all’installazione di antenne trasmittenti vengono sempre più limitate nella portata, riconducendo ciò a riscontri medici (in Germania).
Questo argomento particolarmente attuale, relativo alle radiazioni terrestri e all’elettrosmog, è trattato dalla stampa, dalla televisione e dalle altre fonti di informazione in modo molto contraddittorio e in genere poco obiettivo, sebbene siano a loro disposizione le relazioni ammonitrici di scienziati e istituti di fama che renderebbero necessario un processo di riconsiderazione del modo di pensare attuale.
L’elettrosmog, soprattutto l’emissione di microonde da radiotelefoni cellulari e dalle loro stazioni di trasmissione (radiobase) così come dai telefoni cordless installati nelle abitazioni, si somma all’effetto nocivo delle radiazioni telluriche e perciò aumentano le cosiddette malattie da civilizzazione.
Nell’antichità la conoscenza delle radiazioni telluriche era sufficientemente diffusa tra la gente.
Quasi tutti gli animali si affidano al loro istinto e le piante alle informazioni contenute nel loro patrimonio genetico nella scelta del loro sito. A molti uomini moderni tuttavia manca la capacità di percepire queste energie.
I bambini piccoli potrebbero aiutarci a identificare un buon posto dove dormire se li lasciassimo liberi di decidere da soli dove vogliono dormire e mettessimo lì il loro letto; oppure se la mamma, innervosita dal figlio che non dorme, spostasse il lettino di mezzo metro alla volta, finché il piccolo si addormenta tranquillo. Dopo una settimana al massimo si troverebbe la collocazione migliore.
Mi stupisco ogni volta nel vedere bambini di circa quattro anni che sono in grado di trovare da soli la soluzione giusta per quel che riguarda la posizione del letto e la qualità del sonno.
Un bambino che non dorme volentieri nel suo letto sente istintivamente le radiazioni telluriche e le zone perturbate. Ma quando fin da neonato è costretto ad accettare il letto nella collocazione in cui si trova anche se è disturbata, da “evitatore” naturale di radiazioni si trasforma in un “ricercatore” di radiazioni nocive.
Molti genitori poi inquinano ulteriormente la zona del lettino installando un telefono cordless in casa, aumentando così considerevolmente il fattore di stress.
Per una vita armoniosa e completa, in armonia con la natura, oltre al letto in una posizione sana e priva di disturbi dovuti alla geologia del luogo e ai reticoli energetici, è necessaria anche una casa con un’architettura armonica.
Medici di successo in estremo oriente fanno sempre analizzare la zona letto nel caso in cui una loro terapia non porti a guarigione.
Non a caso una società cosiddetta moderna e illuminata come la nostra è sempre più soggetta a malattie: allergie, tumori e patologie del ricambio continuano ad aumentare drasticamente nonostante la ricerca medica e le terapie più intensive.
Molti guaritori che seguono metodi di medicina naturale hanno riconosciuto la necessità di analizzare l’ambiente di vita e curano con ottimi risultati.
Purtroppo l’analisi energetica della zona letto in genere è effettuata solo dopo l’identificazione di una patologia, per questo si hanno le malattie gravi.
Un reale contenimento delle spese sanitarie può essere ottenuto solamente prendendo in considerazione un ambiente sano. Non dovrebbe essere posta in primo piano solamente la cura, ma si dovrebbe dare la giusta importanza anche alla prevenzione, in particolare alla limitazione dell’esposizione alle energie che ci danneggiano.
L’osservazione “olistica” della situazione in tutti suoi aspetti e la disciplina dell’armonia dell’ambiente conosciuta come Feng-Shui che ci arrivano dalla Cina si esprimono sia nella medicina (Traditional Chinese Medicine) sia in architettura come unità di macrocosmo e microcosmo attraverso il coinvolgimento dell’ambiente.
Io stesso svolgo da anni consulenze di analisi energetica, soprattutto in collaborazione con medici e naturopati. Grazie a questa attività porto avanti la ricerca nel settore delle interrelazioni biofisiche e del comportamento di regolazione dei sistemi biologici in seguito ad anomalie ambientali (radiazioni terrestri + elettrosmog + veleni nell’ambiente).
Durante le mie analisi alla ricerca di fattori di stress nella zona del letto come esperto di analisi energetica e geobiologica ho trovato che le persone sane e attive fino in tarda età hanno praticamente sempre un letto sano e privo di fattori di disturbo, oppure hanno cambiato letto spesso!
Riscontro anche una corrispondenza molto alta tra le zone di disturbo trovate nella zona del letto e la localizzazione delle parti del corpo colpite da patologie, così come un’alta predisposizione delle persone esposte a zone di disturbo ai quadri clinici sotto elencati:

–       disturbi indefiniti: stanchezza, spossatezza, nervosismo, disturbi del sonno.

–       emicranie, mal di testa il mattino

–       crampi allo stomaco

–       disturbi ghiandolari: tiroide, fegato, cistifellea, pancreas (diabete)

–       disturbi di stomaco e intestino, morbo di Crohn

–       reumatismi, artrosi, gotta, poliartrite, affezione dell’articolazione coxofemorale e del
ginocchio.

–       patologie della colonna vertebrale

–       cardiopatie

–       allergie, stanchezza generale, apatia

–       disturbi del sistema nervoso centrale: morbo di Parkinsons, sclerosi multipla, epilessia,
disturbi psichici, Alzheimer

–       tumori, cancro e leucemia

–       mancanza di figli, nascite premature.

–       urla del neonato, sogni paurosi, enuresi notturna, disturbi della crescita

–       morte improvvisa del bambino in culla.

Nella maggior parte dei casi, la causa dei disturbi sopra riportati potrebbe essere ricercata in un letto posto in corrispondenza di una zona perturbata da “radiazioni telluriche” come quelle dovute a scorrimenti d’acqua sotterranei, dislocazioni della roccia, e ad altri fattori di disturbo come gli incroci dei reticoli energetici.
Sono assolutamente consapevole del fatto che la Fisica ancora oggi incontra difficoltà nel misurare queste energie con strumenti adatti e, in seconda istanza, nel valutarli a livello biologico.
Tuttavia questi fattori di disturbo possono essere verificati mediante una diagnosi funzionale bioelettrica.

Cosa sono le radiazioni telluriche?

sono zone di risonanza oppure onde verticali derivanti da turbolenze magnetiche, oppure ancora vortici d’energia ad emissione di energia di tipo circolare (onde longitudinali) nel campo magnetico locale terrestre.
Una ipotesi dice che potrebbero essere alimentate prevalentemente dalla radiazione di neutrini dal cosmo.
Per i sistemi biologici le radiazioni telluriche sono una delle più consistenti emissioni di informazioni.
Detto in modo più semplice: le radiazioni telluriche sono turbolenze d’energia o zone di risonanza a carattere locale.
Le emissioni di microonde tecniche e in particolare quelle dovute a impianti di trasmissione a impulsi consistono allo stesso modo in una quantità elevata di onde longitudinali (onde scalari o radiazione Tesla) che possono agire in risonanza con i nostri organi e perfino con i componenti delle informazioni genetiche (DNA).
Perciò energie di questo tipo fanno parte delle emissioni di informazioni e provocano in special modo effetti non termici che attualmente sono misurabili scientificamente solo in modo indiretto!
In base alle mie esperienze di ricerca, fattori di disturbo come le “radiazioni telluriche” dovute al reticolo globale di Hartmann, al reticolo di Curry, e ad altri reticoli energetici potrebbero essere zone di risonanza di origine cosmica che creano le cosiddette “onde verticali” di turbolenza d’energia nel campo magnetico statico terrestre.
Rispetto alle onde elettromagnetiche che si diffondono trasversalmente, queste sarebbero invece onde longitudinali (come quelle del suono e dei fotoni) che si diffondono come un vortice d’energia, in particolare nei loro punti di incrocio o di intersezione.
In corrispondenza di queste zone perturbate si creano vortici d’energia in ambito atomico o micromolecolare che rappresentano un fattore di stress nel nostro equilibrio ormonale e per il sistema immunitario.
Spesso le persone reagiscono perciò anche con allergie: in molte persone che soffrivano di eczema atopico il loro stato di salute è drasticamente migliorato dopo lo spostamento del letto e l’eliminazione dell’elettrosmog e degli altri fattori di stress ambientale.
Importanti funzioni di regolazione dell’equilibrio corporeo sono disturbate nel loro svolgimento a causa delle anomalie nella zona del letto. Lo spostamento del letto in una zona neutra porta spesso a un miglioramento duraturo e aiuta il corpo a riattivare le sue capacità di autoguarigione.
In base alle mie esperienze si può dimostrare che in una elevata percentuale di casi di malattie gravi (tumori, cancro, poliartrite, sclerosi multipla, Parkinson, ecc.) l’aver dormito per molti anni in uno stesso letto posto in una zona di disturbo ha avuto un ruolo decisivo nel contribuire alla loro insorgenza! Spesso dopo uno spostamento del letto in un luogo neutro si può assistere in breve tempo a una guarigione spontanea.
Un esempio: nonostante uno specialista avesse pronosticato a una paziente solo da 6 a 12 settimane di vita per un cancro alla colonna vertebrale (la paziente aveva dormito per 12 anni su una falda d’acqua termale in corrispondenza di un incrocio del reticolo globale), dopo che il letto è stato spostato in un punto non perturbato il suo stato di salute è notevolmente migliorato: la paziente vive ancora senza gravi disturbi, a parte un irrigidimento chirurgico di due vertebre.
Nel 70% e oltre delle zone letto analizzate il riscontro medico sulle persone che vi dormono ha potuto constatare una precisa correlazione tra le zone di disturbo e la parte del corpo malata.
Soprattutto nel caso di noduli al seno e escrescenze prostatiche è presente una corrispondenza molto elevata. Infatti gli effetti descritti delle radiazioni terrestri e dell’elettrosmog sulle persone possono essere verificati anche dai medici.
Purtroppo la misurazione della risposta energetica di una persona (EAV) non è ancora accettata dalla medicina classica e non viene neppure insegnata all’università.
Con l’elettroagopuntura secondo Voll (EAV) sono riscontrabili interrelazioni in base alle quali, a causa di campi magnetici a bassa frequenza oppure di radiazioni telluriche, il flusso di corrente continua immesso nel corpo del paziente colpito dall’esposizione a zone di disturbo si modifica significativamente. Con questa misurazione EAV basata su sei elettrodi d’argento posti su tempie, palmi delle mani, piante dei piedi, è misurato il flusso di energia a una tensione di 1,5 Volt continui (DC). L’intensità di corrente che si crea in questo modo nel caso di persone sane e non sottoposte a fattori di disturbo va da 8,0 a 8,5 μA. Per effetto dell’esposizione a zone perturbate (vortici di energia oppure onde verticali) il naturale flusso di energia nel corpo può bloccarsi, per lo più a causa di una polarizzazione delle molecole nella direzione di queste energie nel caso di radiazioni terrestri oppure a causa di una depolarizzazione nel caso di microonde. In entrambi i casi il naturale flusso di energia nel corpo è persistentemente influenzato in modo negativo.
Nella Figura 1 sono chiaramente riconoscibili i disturbi in conseguenza di una zona perturbata nei settori 2 e 4.

Figura 1: test di disturbo su “radiazioni telluriche e elettrosmog” con EAV

Per spiegare facilmente i meccanismi di effetto dei blocchi, nella Figura 2 sono rappresentati come esempio i più importanti flussi di energia e la polarizzazione elettromagnetica di una persona.
Dal flusso di energia tracciato sulla persona si può vedere che a causa di radiazioni terrestri e elettrosmog si vengono a creare i cosiddetti blocchi.

Figura 2: diverso flusso di energia nell’uomo e nella donna e il flusso di energia elettromagnetico nell’uomo (è rappresentata solo una minima parte dei complessi processi!)

Si può constatare come l’influsso delle radiazioni telluriche può avere effetti assolutamente diversi su uomini e donne in base alla loro tipologia e al loro tipo di costituzione.
Allo stesso modo le donne sono più colpite dai campi magnetici alternati a bassa frequenza (elettrosmog) dato che gli emisferi cerebrali si scambiano informazioni attraverso i corpi callosi con maggiore intensità rispetto a quanto avvenga nei maschi.
Mediante questi fattori di stress il sonno, in particolare la fase REM, viene disturbato continuativamente. Perciò il cervello non può riposarsi in quanto le sostanze di scarto del metabolismo non possono essere eliminate. Si arriva a una iperacidificazione del cervello.
Da ciò derivano problemi psichici come la depressione. Contesti analoghi si riscontrano in caso di assunzione di sonniferi e psicofarmaci. La persona non riesce a uscire da questo circolo.
Lo stress prolungato esercita costantemente un’influenza negativa sul nostro sistema immunitario e potrebbe perciò impedirci di difenderci efficacemente dalle malattie.
Nel caso di un disturbo a bassa frequenza, ad esempio l’emissione del trasformatore di una radiosveglia, se viene interessata la testa, il flusso di corrente tra i due punti di rilevamento alle tempie diminuisce fortemente (- 20% fino a – 50%). Al contrario, per il disturbo dei campi ad alta frequenza i valori superano di molto i valori normali (+10% fino a 20%) in special modo tra le mani e in parte anche alle tempie.
Un dato che indica che gli ormoni dello stress (soprattutto il cortisolo prodotto dalle surrenali), ma anche la tiroxina, vengono prodotti in quantità maggiore.
I punti dell’allergia si comportano in maniera analoga. La tiroide potrebbe reagire a ciò con disturbi di regolazione. A ciò può accompagnarsi una compromissione dello stato di salute o perlomeno un aumento del fattore di stress.
Conseguenza: la memoria a breve termine e la capacità di concentrazione diminuiscono, diventiamo più nervosi e più tesi, le connessioni neuronali nel cervello vengono disturbate, i radicali liberi distruggono altre cellule. La profondità del sonno diminuisce drasticamente, di conseguenza durante il sonno il cervello produce una quantità minore di sostanza proteica “fattore S”, che avvia la produzione di interleuchina I, che è a sua volta una delle più importanti armi del nostro sistema immunitario.
I globuli rossi si aggregano tra loro e il sangue si elettrizza, diventando anche più denso.
Uno stress continuo riduce perciò drasticamente il numero di cellule antitumore nel sangue.
Da ciò risulta evidente che tutte le funzioni del corpo rappresentano un ciclo di regolazione dove ogni disturbo nell’equilibrio dell’economia generale del corpo porta a ulteriori reazioni.
Gli effetti che ne derivano non sono purtroppo identificabili immediatamente e perciò si può continuare a speculare su questo; l’influsso dannoso sul nostro biosistema non è riconosciuto e viene ignorato dai responsabili.
Di seguito viene rappresentata l’attività cerebrale nella fase di sonno profondo e nella fase REM.

Figura 4: flusso di energia nella donna e nell’uomo se sottoposti a disturbo a bassa frequenza a causa di una radiosveglia, con conseguenti blocchi tra i due emisferi cerebrali collegati mediante i Corpi Callosi cerebrali.

immagini del cervello durante il sonno

Figura 5: attività cerebrali durante la fase di sonno profondo; fase REM con alta attività cerebrale (zone in grigio)

Durante la fase di sonno profondo il cervello si riposa e si tranquillizza, creando così le forze per la naturale fase REM susseguente. In questa fase si ha di nuovo un’alta irrorazione sanguigna, il metabolismo si attiva e tramite il sogno si superano i problemi e si riducono i pesi. Si sciolgono connessioni cellulari non necessarie, riorganizzando in questo modo la memoria a lungo termine.
A causa delle interferenze causate al cervello da elettrosmog e/o radiazioni telluriche, in particolare durante la notte, questi processi vengono disturbati.
La produzione di melatonina viene costantemente repressa e al contrario il livello del cortisolo (ormone dello stress) aumenta. Inoltre la funzione cerebrale ne risulta permanentemente disturbata e i globuli rossi si caricano elettricamente e si aggregano tra loro. Si arriva così a una diminuzione dell’irrorazione sanguigna del cervello, e perciò a un ridotto apporto di ossigeno. Depressioni e altre malattie psichiche vengono peggiorate proprio da un ritmo giorno-notte disturbato. Invece di verificarsi una riduzione dello stress, si assiste al contrario al suo aumento.
La riduzione dello stress può essere ottenuta nel modo più naturale mediante un sonno profondo sano, durante la fase di sonno profondo e la fase REM che è particolarmente necessaria alla psiche in quanto vengono superati e elaborati i problemi irrisolti, sono eliminati impressioni e pensieri non utilizzati, viene favorita la decomposizione e l’eliminazione delle sostanze di scarto del metabolismo, così come la decomposizione dei radicali liberi grazie a una maggiore irrorazione del cervello.
Da questo ciclo si può rilevare che nel caso di disturbi del sonno bisogna rimuovere la causa (eliminazione dei fattori che scatenano lo stress), non ricorrere ai sonniferi. Questi ultimi infatti impediscono la fase REM con i suoi processi fisici e psichici di alleggerimento del cervello. A lungo termine si raggiunge l’effetto opposto, la psiche risulta appesantita, aumentano le malattie del metabolismo e soprattutto viene compromesso il sistema immunitario.
Per ottenere un ciclo del sonno naturale uno dei più importanti presupposti è dormire in un luogo privo di fattori di disturbo e di stress. Vale a dire possibilmente libero da radiazioni telluriche, da elettrosmog a bassa frequenza e da emissione di microonde ad alta frequenza (principale fonte di disturbo: telefono cordless DECT-standard, compresi gli apparecchi installati dai vicini). Inoltre impianti di trasmissione o stazioni radiobase per cellulari a distanza ravvicinata.
Dalla Figura 6 si può rilevare che, a causa delle onde verticali esistenti, la testa rappresenta un dipolo elettrico e dà origine a campi di risonanza. L’assorbimento delle emissioni a microonde non avviene in modo uniforme ma sotto forma di ondate. In questo modo si può spiegare chiaramente l’effetto biologico delle microonde. Ogni livello di energia diverso a seconda del luogo condiziona un flusso di energia, che generalmente non è conforme al flusso dei segnali naturali del cervello. Perciò si possono presumere effetti non termici.
La dimostrazione della insostenibilità delle emissioni a microonde viene esposta nella Figura 3.
Nella suddivisione del campo elettromagnetico illustrata nella Figura 6 la temperatura del cervello aumenta con intensità diversa nei singoli punti: si creano così i cosiddetti “hotspots”.
Un fattore di disturbo molto più intenso per il cervello è costituito invece dalla differenza di tensione che esiste tra i punti chiari (alto livello di tensione) e i punti scuri (basso livello di tensione). Le cellule del cervello e i lori punti di collegamento sono esposti a elevata differenza di tensione, perciò scorrono anche correnti ad alta frequenza tra le cellule cerebrali interessate.

Figura 6: la radiazione elettromagnetica di un telefono cellulare (Foto TH Darmstadt). Tali campi sono provocati anche da telefoni DECT costantemente, nonostante non si stia telefonando. Localmente si creano hotspots ad alta intensità di energia, in particolare in caso di risonanza.

In questo modo potrebbero essere disturbati, se non perfino distrutti, singoli collegamenti delle cellule cerebrali (sinapsi).
Un aumento di temperatura di una grande superficie del cervello non può essere misurato in modo significativo e quindi questi metodi di misurazione non sono sufficientemente validi come prova per giudicare la sostenibilità biologica delle microonde.
Tuttavia un surriscaldamento delle cellule cerebrali in ambito molecolare è probabile poiché il forno a microonde per cucinare sfrutta proprio questo effetto (riscaldamento mediante azione di sfregamento delle molecole tra loro). Questo riscaldamento molecolare non è però dimostrabile in alcun modo mediante le ricerche condotte dalle istituzioni scientifiche, in quanto le misurazioni vengono fatte su grandi superfici, non a scala di grandezza molecolare!
Analogamente gli effetti non termici (emissione di informazioni) oppure l’ “effetto biologico nell’ambito dei bassi dosaggi” non sono considerati!
Inoltre la tensione aumentata dall’esterno porta a una situazione localizzata di blocco del flusso di energia naturale del cervello. Ciò significa uno stress enorme oppure un’invasione di stimoli per le cellule cerebrali (conseguenze: vedi tabella 2, punto 11).
I processi descritti devono essere ricondotti in misura maggiore agli effetti non termici.
I valori di emissione di microonde attualmente consentiti non possono essere mantenuti a lungo dagli scienziati responsabili. Un processo di ripensamento avrebbe dovuto essere stato attuato già da tempo. Su questo tema c’è una grande quantità di relazioni di ricerche che ancora oggi sono ignorate dai legislatori. Ma proprio su questo mercato del futuro, le telecomunicazioni, vengono sprecate le possibilità di ottenere alta qualità con minimo impatto ambientale.
Nessun acquirente di un telefono cordless secondo lo standard DECT viene informato all’atto dell’acquisto sulle emissioni costanti di microonde, spesso neppure i venditori ne sono al corrente.
Nella Tabella 1 vengono elencati i possibili effetti biologici dovuti a emissioni ambientali modificate, come quelle prodotte dalla radiazione tellurica e da disturbi derivanti dall’elettrosmog e dalle microonde, in particolare quelle dei radiotelefoni (telefoni cordless, telefoni cellulari, stazioni emittenti):

Tabella 1: effetti sui principali organi di zone perturbate geopatogene e di disturbi da emissioni elettrosmog ad alta e bassa frequenza

Effetti sul biosistema:

– effetto sulla ghiandola pineale

– riduzione della melatonina soprattutto durante la notte. Questo ormone del sonno deriva dalla

– serotonina (ormone della felicità). In caso di stress questo ormone non viene prodotto in
quantità sufficienti! Da ciò deriva una diminuita protezione del timo, ridotta capacità di
catturare i radicali liberi, da ciò ridotta costruzione di barriere immunitarie. In questo modo è
favorita la produzione dell’ormone dello stress (Cortisolo) dalla corticale del surrene.

Effetto sui cristalli magnetici:

Limitazione del senso dell’orientamento, dell’equilibrio, simulazione del ritmo giornaliero durante la notte, disfunzione nell’interazione con la ghiandola pineale, da ciò ulteriore diminuzione della melatonina.

Effetto sul timo:

– Riduzione della sua attività e pericolo di formazione di tumori

Effetto sulla tiroide:

– Oscillazioni di regolazione, ad alta attività viene influenzata la psicosomatica della persona,

– iperfunzionalità o ipofunzionalità, da ciò si arriva all’ingrossamento dell’organo, alternanza di
stanchezza e iperattività, interscambio psichico con l’ormone dello stress Cortisolo (Cortisone)
= stress continuo (porta a disturbi della memoria, lo stress continuato fa ammalare!)

Fuoriuscita di ioni di calcio:

– Rischio di osteoporosi, in particolare mediante le microonde si crea una fuoriuscita di fosforo
e perciò il calcio non può più essere legato alle sostanze ossee, indebolimento cellulare da
carenza di calcio.

Aumentata produzione di radicali liberi:

– Rischio di distruzione di cellule e tessuti, disfunzioni del metabolismo

– iperacidificazione del sangue

Produzione di ossidi d’azoto:

– rischio di trombosi e infarto

– carenze di ossigeno per il cervello.

Produzione dell’ormone dello stress Cortisolo:

– a causa dei summenzionati fattori di stress il corpo viene invaso dal Cortisolo.

Quadro ematologico al microscopio:

attraverso i disturbi derivanti delle summenzionate energie il sangue visto al microscopio a campo scuro ha lo stesso aspetto di quello di una persona ammalata di cancro, si raggruma!

Nella Tabella 2 sono elencati i processi che avvengono nel biosistema al permanere di fattori di stress e a causa della conseguente accresciuta produzione di ormone dello stress Cortisolo dal surrene corticale. I dati sono tratti in parte da relazioni scientifiche e da ricerche condotte dal relatore.

Tabella 2: possibili conseguenze sul benessere in caso di accresciuto livello di Cortisolo – ormone dello stress (ciclo di regolazione dello stress)

– le cellule invecchiano più velocemente in quanto viene ceduta meno acqua alle cellule.
Lo stress fa invecchiare!
– sono favorite allergie e altre malattie autoimmunitarie e malattie del metabolismo
– aumentano i disturbi della memoria, Alzheimer e altre patologie neurologiche
– il sangue diventa più denso, i prodotti del metabolismo vengono distribuiti male, aumentano le
trombosi, la pressione sanguigna aumenta.
– aumentano le malattie psichiche come depressione, vertigini, epilessia.
– disturbi di regolazione della tiroide, particolarmente importanti nel disturbo da telefoni DECT
(emissione prolungata)
– la produzione di ormoni vitali diminuisce, perciò si ha:
– stanchezza prolungata, mancanza di stimoli ma anche iperattività, instabilità, stato di
malessere generale
– aumenta lo stress sul nostro biosistema, aumentano significativamente le malattie fino alla
formazione di tumori.
l’emissione di microonde provoca inoltre: depolarizzazione delle sinapsi delle cellule cerebrali così come un eccesso di stimoli per la memoria, disturbi agli occhi come opacizzazione del cristallino, disturbi psichici, disturbi di regolazione di quasi tutti gli ormoni, variazioni nell’elettro-encefalogramma, il sangue viene portato da uno stato di ordine magnetico a uno stato caotico di disordine elettrico, si ha fuoriuscita di fosforo dalle masse ossee e da ciò riduzione della densità ossea (osteoporosi), intensificazione delle malattie psicosomatiche, indebolimento del sistema immunitario, per molti che stanno al telefono a lungo (più di 10 minuti) si arriva a un senso di vertigine, disturbi della vista, si crea un senso di intorpidimento della testa, aumento dei radicali liberi, ecc.
durante una telefonata con un cellulare il sangue si carica elettricamente, disturbi da stress per cellule cerebrali e sistema nervoso, vertigini e intontimento, in soggetti sensibili possono insorgere disturbi dell’irrorazione sanguigna, dato che i globuli rossi si aggregano tra loro e perciò il trasporto di ossigeno risulta ostacolato. Questo stress induce nuovamente l’ipotalamo ad accelerare l’invio di ormone CRH all’ipofisi (ghiandola pituitaria). L’ipofisi a sua volta dà avvio alla produzione di ormone ACTH. Questo ormone induce il surrene corticale a produrre in quantità maggiore l’ormone dello stress Cortisolo (ciclo dello stress).
– Lo stress ambientale produce stress corporeo. Lo stress corporeo produce l’ormone dello stress. Gli ormoni dello stress alterano il sistema immunitario. Un sistema immunitario non regolato non può impedire efficacemente l’insorgere di malattie.

Perciò l’unica soluzione è quella di evitare tali energie disturbanti. Non dormire in zone di disturbo e non installare in casa telefoni cordless che emettono costantemente microonde (DECT-standard). I telefoni cordless secondo lo standard CT1+ emettono microonde solamente nel momento in cui vengono utilizzati (nuovo standard americano). Pensate a voi stessi, ai bambini e anche ai vicini. Non potete immaginare che dimensioni immense può raggiungere il disturbo, a seconda di quanti vicini utilizzino tali emettitori di microonde.

Invasione di stimoli per il subconscio e spostamento del limite dello stato conscio.
Il nostro cervello dissolve molti stimoli, nonostante di regola si utilizzi solo dal 3% al 10% della sua capacità. Questa selezione è necessaria in quanto lo stato conscio ha a disposizione solo una capacità molto limitata. La maggior parte rimane riservata al subconscio.
Il principale responsabile per il filtro delle capacità di assorbimento è il Talamo. Questa regione del cervello viene anche denominata “porta della coscienza”, può distinguere al massimo quaranta diversi eventi al secondo e si occupa solo di una minima parte dei processi che avvengono nel cervello. Ciò significa che la coscienza è limitata per mantenere una visione generale.
Questi filtri per le informazioni in entrata sono di importanza vitale per noi. Se manca questa capacità la psiche “va in tilt” e potrebbe reagire con disturbi neurologici come attacchi di epilessia e schizofrenia, tuttavia generalmente si ha solo alta irritabilità e nervosismo.
Un influsso particolare lo esercita il disturbo del cervello nella fase del sonno, dato che il cervello non può più distinguere tra le cellule cerebrali attivate naturalmente durante la fase del sonno e le trasmissioni di informazioni stimolate e attivate invece dalle microonde emesse dai telefoni radio a impulsi, dall’elettrosmog e per effetto delle radiazioni telluriche.
Nel caso di un’invasione di stimoli il corpo si protegge mediante le seguenti misure: riduzione dei livelli accresciuti e produzione di ormoni dello stress prolungato, come il Cortisolo.
Come processo di adattamento il cervello non è tuttavia pronto a elaborare qualsiasi informazione.
I ricercatori hanno rilevato grazie a studi a lungo termine che a partire dagli anni ’80 il cervello non reagisce più a stimoli deboli. Un ancor più forte intorpidimento della percezione è riscontrabile con certezza nel caso di soggetti che siano esposti continuativamente a microonde ad alta frequenza. Purtroppo tali parametri non sono così facili da riscontrare e valutare, tanto più che l’ondata di disturbo si manifesta solo in modo indiretto. Mediante il regresso della soglia della percezione tuttavia all’inizio vanno perdute anche caratteristiche personali positive come creatività, tranquillità, equilibrio, pazienza, senso del bello, voglia di fare, ecc. In seguito, con l’aumento dello stress, è poi modificato in modo negativo il comportamento dell’ego e il comportamento sociale. Irritabilità, nervosismo e smemoratezza aumentano a causa di questo eccesso di stimoli, con livelli di Cortisolo più alti rispetto al normale. Con l’interazione di elettrosmog e radiazioni telluriche si può arrivare a un ulteriore intensificazione dello stimolo.
Osservando l’anatomia del cervello si può vedere come il Corpo Calloso esplichi una importante funzione di comunicazione nel cervello. Contiene miliardi di fibre nervose che congiungono gli emisferi. Inoltre collega il sottostante cosiddetto “paleoencefalo” (cervello rettile) con il cervello. Mentre il cervello è responsabile soprattutto del campo sensoriale, della percezione, del movimento e della memoria, nel cervello medio nel Talamo risiede il centro di controllo più importante. Qui sono deviate, passando sui binari del cervello, le informazioni provenienti dalla nostra pelle, dall’interno del corpo, dai nostri sensi. Nel Talamo è inoltre esercitata un’azione di filtro molto importante, e viene data una risposta dal subconscio (percezione e elaborazione mentale).

Figura 7: scambio centrale di dati attraverso i corpi callosi (Corpus Callosum) e loro sezione trasversale con il Talamo

Data l’importanza centrale del Corpo Calloso che unisce i due emisferi cerebrali con il paleoencefalo, a causa dell’eccessiva sollecitazione delle fibre nervose soprattutto per i campi ad alta frequenza possono crearsi collegamenti cellulari che non hanno nulla a che fare con la memoria(eccesso di stimoli e conseguenti disturbi della memoria, ma anche epilessia in caso di ipersensibilità). Il flusso di corrente tra i due emisferi cerebrali è considerevolmente più elevato. Nei campi alternati a bassa frequenza e nei vortici magnetici (radiazioni telluriche e onde longitudinali) le sinapsi potrebbero essere disturbate nell’azione di collegamento del Corpo Calloso con le cellule cerebrali, fino ad arrivare alla depolarizzazione delle cellule cerebrali, vale a dire che il naturale flusso di corrente viene sensibilmente ridotto (diminuzione della memoria, depressione ecc..
Conseguentemente mediante le distorsioni di comunicazioni del Corpo Calloso sono influenzate anche l’Ipofisi, che è la centrale direttiva per il corpo, e il cervello medio che è la centrale di controllo del sistema neurovegetativo.

Dalla suddivisione delle singole funzioni del nostro cervello nei due emisferi cerebrali si vede che nel caso di disturbo dei corpi callosi (che sono un fascio nervoso altamente funzionale per la trasmissione e coordinazione di pensieri, sensazioni e percezione unitaria) se lo stress è prolungato o per eccesso di stimoli si può arrivare a una compromissione della loro funzionalità.
Generalmente nelle donne e nei mancini le funzioni di entrambi gli emisferi sono distribuite meglio o sono doppie. Questo porta a vantaggi per la creatività e l’intuizione, ma anche a considerevoli svantaggi nel caso di disturbo a causa di stressors ad effetto prolungato come elettrosmog e radiazioni telluriche, ad esempio un letto disturbato dove si è dormito per un lungo periodo.
Nel sonno assumono importanza anche gli stimoli sottosoglia perché richiedono al nostro sistema vegetativo complesse reazioni di adattamento e perciò possono diventare un fattore di stress.
In effetti le conseguenze dello stress prolungato non sono altro che una misura di difesa del corpo. Quando i sintomi lievi non sono percepiti il corpo perde le forze di fronte a una situazione eccezionale prolungata. Quindi è predisposto alle malattie.

Gli ormoni dello stress Adrenalina e Cortisolo
Il sistema nervoso e gli ormoni affrontano lo stress con diverse strategie. Gli influssi ambientali hanno effetto sull’equilibrio ormonale del corpo tramite il sistema nervoso. Con l’adattamento del corpo a un disturbo ambientale si riscontra quanto segue:

1. se il disturbo è di breve durata
il veloce adattamento alla situazione di emergenza avviene tramite il sistema neurovegetativo. Questo stimola il midollo surrenale a liberare improvvisamente l’ormone Adrenalina. Il battito cardiaco aumenta, l’irrorazione muscolare si intensifica, il livello della glicemia aumenta, perciò il sangue è più denso, nel caso di una ferita il sangue coagula meglio, l’emorragia si arresta e la percezione del dolore diminuisce drasticamente, il respiro si fa più profondo. La pelle diventa pallida perché i vasi sanguigni si restringono. I capelli si rizzano. L’attività di stomaco e intestino viene rallentata. Il motivo biologico risiede nel fatto che tutte le riserve di energia sno messe a disposizione per una battaglia o una fuga. Dopo una fase di acquietamento si torna allo stato normale, e per la salute in genere ciò che è accaduto non è poi così grave.

2. se il disturbo è protratto per lungo tempo
In caso di disturbo prolungato (ad esempio elettrosmog, radiazioni telluriche, ma anche in caso di emergenza psicologica come un lutto, ecc.) nella fase del sonno l’effetto dell’Adrenalina non è sufficiente. Quindi per effetto dell’Ipofisi il surrene corticale inizia a produrre ormoni che stimolano il metabolismo come il Cortisolo. Se il disturbo permane per un lungo tempo il surrene si ingrossa. Il suo influsso su tutti gli organi aumenta. Questo ormone che viene prodotto dalle surrenali per riequilibrare uno stress prolungato porta a un graduale aumento della pressione sanguigna (ipertensione) e per ottenere questo consuma sostanze vitali come il potassio. Inoltre il Cortisolo stimola la liberazione di acidi grassi da parte del tessuto adiposo, il Cortisolo influenza anche l’equilibrio idrico (disseccamento delle cellule = invecchiamento della pelle) e la muscolatura scheletrica.

Questi esempi mostrano come il sistema nervoso e ormonale agiscano insieme per affrontare gli influssi di disturbo. Mostrano anche come la gestione di questi disturbi arrivi al limite massimo nel momento in cui diventano così intensi che la capacità di regolazione dell’organismo non è più in grado di rispondere all’eccesso di stimolo. Nell’essere umano e in tutti i biosistemi l’eccesso di disturbi e l’irrequietezza provocano danni che hanno effetti sullo stato di benessere e sull’aspettativa di vita sana. Patologie dei vasi sanguigni, disturbi dell’irrorazione sanguigna del muscolo cardiaco, del cervello, così come disturbi della regolazione ormonale (come la tiroide, ecc.) spesso sono le cause di uno stress prolungato(*).

Figura 9: stress di breve durata e adrenalina (a), stress prolungato e ciclo di regolazione del cortisolo (b).

Ogni emissione (calore, luce, radioattività, emissioni del terreno, elettrosmog, microonde, emissione radio a impulsi, e anche la radiazione terrestre naturale) contiene informazioni per il nostro biosistema. Questo è in generale il principio vitale biologico dell’adattamento all’ambiente. Nuove forme di energia come l’emissione artificiale di microonde a impulsi richiedono al nostro corpo un lungo processo di adattamento. Questo processo di adattamento può richiedere generazioni oppure aumentano determinate malattie. Così la proliferazione di batteri, funghi e virus può essere intensificata oppure anche ridotta con particolari frequenze o toni (utilizzo: terapia della biorisonanza, terapia del suono, tecnologia genetica = uso mirato).
In particolare l’emissione di microonde a impulsi dell’antenna di emissione e di ricezione provoca un’alta quantità di onde longitudinali o scalari che possono entrare in risonanza con il campo energetico del corpo oppure con singole parti di esso, con le cellule e il loro DNA.
Come esempio vorrei richiamare l’attenzione sul significativo aumento delle allergie [+50% negli ultimi 3 anni (dal 1997 al 2000 in Germania) = costruzione di reti radio?], l’aumento dei disturbi di regolazione della tiroide (in aumento anch’essi negli ultimi anni – influsso dei telefoni DECT in ambiente domestico?), oppure l’aumento dei noduli al seno (nonostante diagnostica e terapia siano considerevolmente migliorate), così come l’eclatante aumento di nervosismo, irrequietezza e il contemporaneo aumento di difficoltà di concentrazione e smemoratezza e dei disturbi del sonno!
Per quale motivo aumentano così drasticamente le allergie di tutti i tipi?
Il sistema immunitario cerca di affrontare i fattori scatenanti dello stress precedentemente descritti, ad esempio le microonde, mediante la creazione di antigeni analoghi a quelli necessari per contrastare virus, batteri, funghi e altri agenti patogeni. Tuttavia per questo tipo di emissione di informazioni non esiste alcuna risposta immunitaria adatta e perciò neppure una difesa immunitaria efficace. Perciò il sistema immunitario produce una quantità eccessiva di anticorpi che, non avendo un bersaglio, vanno a colpire molecole del corpo stesso. Si crea perciò un’allergia (patologia autoimmunitaria).
Tramite le informazioni contenute nelle emissioni elettromagnetiche il processo di divisione cellulare potrebbe essere attivato precocemente, così come potrebbe risultare disturbato lo scambio di ioni tra il nucleo e la membrana cellulare. Inoltre il sangue si carica elettricamente, i globuli rossi si aggregano tra loro. Conseguentemente viene ostacolato il rifornimento di ossigeno alle cellule e viene limitata l’eliminazione dei radicali liberi. Il riscontro di questo è stato ottenuto più volte con ricerche condotte su animali.
L’OMS ha dato inizio a una ricerca su larga scala condotta su utilizzatori di telefoni cellulari per studiare le possibili correlazioni. Purtroppo questo studio si occupa solo del tumore al cervello, che è relativamente raro. Per giunta gli effetti vengono osservati solo nella fase di veglia, mentre in questo studio non sono considerati gli effetti dell’emissione prolungata nella fase del sonno.
Il forte aumento di tumori al seno nel mondo occidentale potrebbe probabilmente fornire risultati più significativi. L’OMS prevede un raddoppiamento dei casi di cancro nei prossimi 10 anni. Da cosa dipende questo aumento, nonostante le prestazioni mediche siano considerevolmente migliorate e vengano fatti enormi investimenti per la ricerca?
La risposta potrebbe essere questa: si è aggiunto un nuovo fattore di rischio sostanziale, ad esempio i disturbi da emissione di microonde a copertura di grandi superfici da parte di reti radio così come i telefoni DECT installati nelle proprie case o in quelle dei vicini!
Sebbene la scienza, soprattutto per conto dei gestori delle reti, si opponga polemicamente dicendo che si tratta di dichiarazioni non dimostrate per propinarci invece l’innocuità di queste energie, ognuno di noi dovrebbe riflettere e giudicare molto attentamente se questo valga anche per noi stessi, per i nostri cari e per l’ambiente vicino. In quanto questi nuovi trasmettitori tecnologici attraversano quasi inalterati pareti e stanze e inquinano un’area molto vasta dell’ambiente circostante! Una schermatura totale è praticamente impossibile.
Ancora più problematica appare l’installazione di antenne per telefonia mobile su edifici o nelle immediate vicinanze di centri abitati.
I vicini si possono eventualmente convincere a installare un telefono tradizionale invece di un telefono cordless, ma nei confronti di una società di telefonia l’unica soluzione è quella di trasferirsi altrove. Vengono lesi non solo i diritti fondamentali a vivere in un ambiente sano, privo di fattori di disturbo, ma anche il diritto di proprietà, in quanto tali case o appartamenti sono difficili da dare in locazione o da vendere. Chi acquisterebbe una casa dove invece di un bel panorama si vedono minacciosi impianti di trasmissione costruiti nelle vicinanze? Tutti gli interessati dovrebbero pretendere ricerche più obiettive su questo tema. Nelle ricerche commissionate in genere non è stato preso in considerazione l’aspetto complessivo. Da un giudizio obiettivo di tutti i risultati degli studi condotti come se fossero i pezzi di un mosaico si può trarre molto chiaramente la prova dell’insostenibilità biologica di questi campi elettromagnetici1.
Un’ulteriore possibilità di valutazione dei fattori di stress e dei loro effetti con un riscontro medico si può ottenere tramite una diagnosi di regolazione dell’intero corpo oppure per mezzo di una diagnosi olopatica (Quint-System). L’olopatia è una diagnosi informativa professionale con la quale i fattori di disturbo (ad esempio l’elettrosmog, ecc.) possono essere identificati direttamente. Il risultato è una tabella dei fattori di disturbo. Il vantaggio di questi metodi consiste nella possibilità di confronto per verificare il successo di una terapia oppure cosa succede dopo la rimozione del fattore di stress patogeno.
Dal diagramma di valutazione nella Figura 10 si vede come la persona sottoposta a test appaia molto disturbata nel settore della testa e del busto. In una situazione normale il livello di energia generale dovrebbe essere costante in tutti i punti analizzati. In casi simili effettuando un controllo della zona del letto spesso si riscontrano fattori di disturbo a bassa frequenza vicino alla testa, oltre ad altre zone perturbate.
Dalla Figura 11 si vede come una valutazione EAV possa risultare molto complessa e stratificata. Si riscontrano sovrapposizioni di disturbi di salute che vengono scatenati dall’interazione di diversi fattori di stress. In molti casi si può perciò riconoscere la necessità di effettuare un’analisi della zona del letto per evidenziare i fattori di stress naturali e tecnologici, in modo da poter rimuovere le cause della patologia. Solo successivamente le forze di autoguarigione possono agire. Dati importanti per valutare la sostenibilità biologica delle emissioni o il loro l’effetto sono:
– la durata dell’effetto e il momento in cui ha luogo

– il dosaggio, l’informazione, il comportamento di risonanza,

– combinazioni e sovrapposizioni di tipi di emissione diversi oppure uguali e coerenti.

Figura 10: tipico diagramma di valutazione EAV nel caso di disturbo da elettrosmog a bassa frequenza e/o radiazioni terrestri

Figura 11: sovrapposizioni di più fattori di stress (geopatia) e di emissione di microonde ad alta frequenza (vedi punto 4 mano)

Un particolare tema per il futuro potrebbe essere l’imprinting del feto nel grembo materno, in quanto dalle ultime ricerche scientifiche sembra sia possibile determinare se una futura madre sia sottoposta a stress fisico prolungato, fattore che può danneggiare il suo bambino per tutta la vita. Il feto viene infatti influenzato dagli ormoni materni, che intervengono in modo irreversibile nel sistema di regolazione del suo corpo. Questo può portare, molti anni dopo, al fatto che da adulto egli soffra di diabete, ipertensione oppure di cancro al seno. Inoltre il corredo genetico, ereditato danneggiato, è trasmesso anche alla generazione seguente; si è già riscontrato che nella placenta non è presente un particolare enzima, necessario per la decomposizione del Cortisolo, l’ormone dello stress prolungato. Questo per il feto è fatale: viene aggredito senza potersi difendere dalla sostanza contenente informazioni, il suo stress si manifesta con l’insorgere di ipertensione. Il sistema di regolazione del corpo è alterato irreversibilmente per tutta la vita. “L’ipertensione insorge nel grembo materno”, sostiene uno studio condotto dall’Università di Edimburgo. Dato che in questa fase si formano anche i collegamenti neuronali del cervello non sono da escludere nel processo di adattamento anche anomalie neurologiche, oltre alle alterazioni biologiche ereditarie.
Per questa ragione sono indispensabili disposizioni più severe a tutela delle donne in gravidanza. Ma proprio questa tutela viene elusa con l’utilizzo indiscriminato di microonde (telefoni DECT, emettitori, ecc.).
Presso molte università sono stati ottenuti risultati analoghi con esperimenti su animali2.

In base ai fatti esposti, questa tematica non può perciò dirsi sufficientemente studiata. Si potrebbe incentivare una possibile collaborazione più efficace dei “consulenti di bioarchittettura” con medici e industrie, in quanto i fattori di disturbo nei pazienti sono misurabili. E gli effetti possono assumere un’importanza molto diversa nei soggetti colpiti in base al loro tipo di costituzione, a precedenti disturbi, al loro corredo genetico e ad altri fattori.
Statisticamente i disturbi di salute sono in forte aumento anche in età giovanile. Le cause sono tuttavia molteplici (abitudini alimentari, poco movimento ed elettrosmog).
Dagli esempi e dalle ricerche descritti, se sommati tra loro come pezzi di mosaico i fattori di disturbo sono facilmente riconducibili a un ambiente perturbato:
le microonde sono in primo luogo trasmissioni di informazioni, in particolare in condizioni di risonanza.
Perciò è importante capire se siamo in risonanza con queste energie oppure no. I valori limite di per sé non sono in questo caso di importanza decisiva, mentre lo sono gli effetti sulla salute e la condizione di salute di chi viene colpito.
Dovrebbero esserci disposizioni del legislatore per evitare sviluppi sbagliati. Non può essere sensato per una vita qualitativamente migliore autorizzare l’installazione di un emettitore di microonde sotto forma di telefono DECT che inquina l’ambiente circostante e i vicini sia psichicamente sia fisicamente, in quanto ognuno reagisce in modo più o meno intenso a queste energie (bambini e anziani sono spesso particolarmente colpiti). Per molti ambiti del diritto riguardanti il vicinato ci sono leggi e disposizioni riguardanti l’emissione di odori, rumori e altro; ma invece non esiste nulla che riguardi l’emissione di microonde, laddove esse possono invece rappresentare un fattore di rischio considerevole per la salute e possono costituire anche un fattore patogeno.
L’obiettivo dovrebbe essere quello di migliorare sensatamente la qualità della vita. L’inquinamento ambientale potrebbe essere drasticamente ridotto adottando miglioramenti tecnologici, senza limitare la libertà personale. Oggi vengono disturbati sia coloro che provocano il disturbo sia coloro che non ne sono responsabili. Sullo sfondo di questo lavoro di ricerca i valori limite consentiti (soglie) per l’inquinamento da alte frequenze/microonde dovrebbero essere notevolmente corretti verso il basso, di modo che non possa presentarsi alcun disturbo di salute dovuto a queste energie.
Anche i miglioramenti tecnologici per ridurre sensibilmente i fattori di disturbo sono realizzabili senza limitare troppo il comfort.
Quindi, se è possibile evitare o ridurre i disturbi, allora dovrebbe essere fatto, dato che non esiste il rischio zero. La salute, il benessere e il loro mantenimento dovrebbero avere la precedenza.

Werner Auer, Consulente di Bioarchitettura
Ruhesteinweg 12, 76337 Wadbrunn

Bibliografia:

Werner Auer “Geopathogene Belastungsfaktoren- Hormonhaushalt und Zellwachstum-Zellkommunikation” (Fattore di disturbo geopatogeno – equilibrio ormonale, riproduzione e comunicazione cellulare)
Werner Auer “Bauen, Wohnen, Sakralbauten im Einklang mit der Natur – FENG-SHUI in der Architektur” (Costruire, abitare, costruzioni sacre in armonia con la natura – il feng-shui in architettura)

Bundesamt für Strahlenschutz “Mobilfunk und Sendetürme” Novembre 1995 (ente federale per la tutela dalle emissioni “telefonia mobile e torri emittenti”)

Ambulatorio di medicina biologica, Camilla Adolph, HP, Ooser Bahnhofstr. 19, D-76532 Baden-Baden. Esempi di Vega-Test, comportamento di regolazione e valutazioni di olopatia di pazienti

___________________________________________________

Note:
(*) Lista di consigli per la riduzione dell’elettrosmog ad alta frequenza dovuto a impianti di emissione e telefoni DECT
– Per il produttore: bloccare l’emissione in caso di telefoni DECT quando non hanno luogo telefonate, così come avviene per lo standard CT1+.
– Regolazione automatica della riduzione dell’intensità di campo per la ricezione ravvicinata (minimizzazione dell’energia di emissione)
– Antenne sintonizzate sulla frequenza di emissione
– Migliorare la tecnologia dei cellulari e dei telefoni DECT mediante un sistema di ricezione più sofisticato e antenne sintonizzate e ridurre consistentemente la potenza di emissione
– Installare impianti di emissione e stazioni base se possibile fuori dai centri abitati (minimo 800 metri)
– Aumentare il grado di emissione, ricezione, azione delle stazioni base per ridurre la potenza di emissione. A Salisburgo è stato possibile ridurre l’intensità di emissione mediante un grado di azione migliore e la scelta di una locazione ottimale (sfruttare le capacità degli ingegneri puntando all’ottimizzazione invece di agire sconsideratamente inquinando l’ambiente!)
– Per il consumatore: riflettere se sia veramente necessario un telefono cordless secondo lo standard DECT
– Con l’utilizzo di un radiotelefono secondo lo standard CT1+ si ha un disturbo da microonde solo durante la telefonata. Per il resto del tempo non c’è disturbo né per sé né per altri. I vostri bambini e i vicini vi ringraziano!
– Non sarebbe sufficiente per la mia mobilità un semplice telefono tradizionale, senza emissioni radio? I vantaggi sarebbero: migliore qualità fonica, le voci risultano più naturali, le sfumature emozionali sono udibili in modo migliore!

1 estratto da un testo ufficiale del BfS“Bundesamt fuer strahlenschutz” (ente federale per la tutela dalle radiazioni) sull’argomento:
Telefonia mobile – onda termica permanente a impulsi.
Negli ultimi anni le reti di telefonia mobile sono state fortemente potenziate. Alla iniziale C-Netz – con trasmissione analogica – si sono aggiunte le due D-Netz ed E-Plus, che per la trasmissione utilizzano microonde digitali a impulsi. Le microonde hanno effetti termici e atermici sull’organismo. Per effetto termico s’intende che la massa biologica colpita da radiazioni si riscalda in linea di principio come succede in un forno a microonde! Gli effetti termici si hanno ad esempio nel caso dei cellulari, dove il tessuto vicino all’antenna si riscalda, fatto che negli esperimenti con animali provoca offuscamento del cristallino.
Con l’impiego di onde a impulsi si riscontrano inoltre disturbi fisici a causa degli “effetti biologici nell’ambito dei bassi dosaggi” (effetti atermici) che non si hanno invece nel caso di onde non a impulsi, come ad esempio la radiotrasmissione. Un possibile effetto atermico delle microonde a impulsi sull’uomo consiste ad esempio nella riduzione della fase di sonno profondo. Con esperimenti condotti su animali è stato dimostrato che le onde favoriscono lo sviluppo del cancro. Nel caso dei ratti modificavano l’attività motoria e il comportamento sessuale. Nell’essere umano si è riscontrato tra l’altro che l’attività elettrica del cervello e il trasporto di ioni attraverso le membrane cellulari subiscono variazioni. Tali effetti si verificano già quando l’intensità delle radiazioni rimane al di sotto dei valori limite fissati dalla legge. Come questi effetti agiscano sulla salute non è noto.
Impianti di trasmissione nei centri abitati (stazioni base per cellulari, linee di radiofaro):
sebbene anche le stazioni base emettano microonde a impulsi, i possessori di cellulari sono molto più disturbati da radiazioni di coloro che abitano nelle vicinanze di stazioni base, in quanto l’antenna del cellulare dista dalla testa solo qualche centimetro. (questa dichiarazione del BfS non è accettabile in quanto chi abita vicino alle stazioni base viene colpiti dalle radiazioni costantemente (giorno e notte = 24 ore) mentre chi utilizza il cellulare è sottoposto a radiazioni solo per brevi intervalli (1% del giorno) a sua discrezione, N.d.r.). Il disturbo è limitato in quanto le antenne montate su edifici alti emettono onde in direzione orizzontale. Questo vale solo a condizione che nessun edificio si trovi a una distanza inferiore a 100 metri.
Anche i telefoni cordless emettono radiazioni:
I telefoni cordless che in senso stretto non fanno parte della “telefonia mobile”, coprono solo un’area di 300 metri. Poiché la portata di trasmissione di questi apparecchi può essere molto inferiore sembra improbabile che abbiano effetti termici.
Nel caso di apparecchi che funzionano secondo lo standard DECT (Digital Enhanced Cordless Telecommunications) tuttavia possono manifestarsi effetti atermici analoghi a quelli dei cellulari, in quanto anche gli apparecchi DECT utilizzano microonde a impulsi per la trasmissione di informazioni. Il disturbo è alto in quanto le stazioni base trasmettono anche quando non si sta telefonando. Oltre a problemi di salute gli apparecchi DECT possono provocare anche disturbi tecnici.
Fonte: UKÖB nr. 12/98 (Lettera di Ecologia Ambientale nr. 12/98).

2Università di Lund, Svezia: le ricerche dimostrano che le radiazioni dei telefoni cellulari aprono le barriere cervello-sangue, e questo rende più facile l’accesso al cervello a molte sostanze nocive e agenti patogeni. Cervelli di ratti sezionati mostrano come conseguenza di tali radiazioni – radiazione prolungata entro i limiti consentiti – tracce chiaramente visibili. I cervelli erano disseminati di macchie scure ed erano chiaramente danneggiati. Usciva liquido dai vasi sanguigni. Cellule nervose distrutte possono portare in questo modo a disturbi neurologici come smemoratezza, demenza e Alzheimer. Medicinali, batteri e altri agenti patogeni che altrimenti non supererebbero queste barriere potrebbero trovare adesso la strada spianata verso il cervello con conseguenze di enorme portata.
Università di Washington: il Prof. Dr. Henry Lai riscontrò con esperimenti sui ratti disturbi della memoria a lungo termine già con disturbi minimi. Il Prof. W. Adey rilevò a potenze di 0,01μ W/cm² alterazione e aumento della permeabilità delle membrane delle cellule cerebrali. A 0,03 μ W/cm² un aumento del livello dei neurotrasmettitori (vedi anche quadro 3).
Il limite consentito in Germania è attualmente di 1000 μ W/cm² (come valore totale).
Letteratura con ricerche sull’argomento: Gesundheitrisiko Mobilfunk (rischio per la salute da telefonia mobile). Svolta su incarico della città di Salisburgo nel 1997 dal Mag.Hans Holzinger, mostra contesti molto chiari che confermano pienamente i suesposti risultati di ricerche.
Il Dr. Lebrecht di Klitzing, fisico della medicina dell’università di Lubecca: “Noi e alcuni altri scienziati internazionali abbiamo riscontrato significative alterazioni dei flussi celebrali provocate dalle emissioni a impulsi dei cellulari delle reti D ed E, e dei telefoni cordless DECT. Chiunque telefoni con il cellulare oppure si trovi nelle vicinanze di telefoni cordless DECT deve fare i conti con questi effetti (vedi anche quadro 11).
Sulla base di relazioni scientifiche si ha una significativa riduzione dell’ormone melatonina in caso di stress prolungato. La melatonina cattura i “radicali liberi” e aiuta il sistema immunitario nella loro decomposizione, riducendo così la formazione di cellule tumorali.
Le summenzionate ricerche confermano le correlazioni descritte precedentemente. La valutazione della sostenibilità delle microonde a impulsi e dell’effetto biologico nell’ambito dei bassi dosaggi è un parametro da non trascurare.
Il riscontro medico di disturbi di salute può essere facilmente rilevato tramite i migliorati procedimenti di biorisonanza (ad es. otopatia, misurazione EAV secondo Voll, Vegaselect, Theratest-mini2 oppure con il semplice georitmogramma del Dott. Hartmann). Un ulteriore semplice metodo consiste nell’osservare i globuli rossi con un microscopio a campo scuro. Una compromissione da anomalie ambientali si può facilmente rilevare, e si può verificare se la terapia è efficace.
Uno studio commissionato dal governo inglese e condotto nel 2000 da 12 ricercatori mette in guardia dall’utilizzo di cellulari e dall’installazione di impianti di trasmissione in centri abitati, in particolare per i bambini. Viene stabilita una correlazione tra le emissioni di onde a impulsi e disturbi di salute come mal di testa, problemi alle orecchie, difficoltà di concentrazione fino a perdita della memoria contingente. La commissione di esperti diretta dal prof. William Steward incentivava anche controlli più severi nella costruzione di antenne per telefoni cellulari. Nei giovani e nei bambini potrebbero verificarsi “alterazioni biologiche sottili” a causa dello sviluppo del sistema nervoso e della sottile volta cranica.
Nel giugno 2000 la regione di Salzburg ha organizzato una conferenza sulla sostenibilità biologica e sui fattori di rischio connessi all’impiego e utilizzo di trasmettitori per telefonia mobile. Sulla base delle dichiarazioni di esperti del settore, il legislatore dovrebbe promulgare nuove direttive per la costruzione e gestione di impianti di telefonia mobile. La nostra costituzione tutela l’integrità fisica. Per la costruzione di antenne trasmittenti di altezza inferiore a 10 metri non è richiesta nessuna autorizzazione, neppure nel caso in cui venga utilizzato come base un edificio alto. La corte costituzionale federale ha finora rifiutato di esprimere una sentenza in merito.